venerdì 6 marzo 2026

La fabbricante di stelle - Melissa Da Costa - Un libro che colpisce il cuore



Pagine 204 punti 2

Con La fabbricante di stelle di Melissa Da Costa mi è successo qualcosa che capita solo con alcune letture: l’ho finito in due giorni, completamente immersa nella storia.

È uno di quei romanzi che si leggono velocemente non perché siano leggeri, ma perché ti entrano dentro e senti il bisogno di continuare.

Per me è stata anche una lettura molto personale: la storia mi ha toccata profondamente perché ho un figlio poco più grande del protagonista. In alcuni momenti è stato impossibile non immedesimarmi, e devo ammettere che mi ha fatta piangere.

Di cosa parla (senza spoiler)

Il romanzo racconta una storia delicata e intensa, fatta di legami, fragilità e momenti che cambiano la vita. Al centro c’è il rapporto tra adulti e bambini, con tutta la complessità emotiva che questo comporta.

Melissa Da Costa ha una grande capacità: raccontare il dolore, la speranza e l’amore in modo semplice ma potentissimo.

Non servono grandi colpi di scena: sono le emozioni a guidare la storia.

Cosa mi ha colpita di più

La cosa che ho apprezzato maggiormente è stata la sensibilità con cui vengono raccontati i sentimenti.

I personaggi sono molto umani, pieni di paure, fragilità e amore. Ed è proprio questo che rende la storia così coinvolgente.

Il protagonista, in particolare, è scritto con una delicatezza che rende impossibile non affezionarsi.

Una lettura emotivamente forte

Questo non è un libro neutro: è uno di quelli che ti smuovono qualcosa dentro.

Se si è genitori, alcune pagine possono risultare ancora più intense, perché è facile immedesimarsi e sentire tutto più vicino.

In conclusione

La fabbricante di stelle è un romanzo che parla di amore, perdita, speranza e della forza dei legami.

È una lettura che fa male e allo stesso tempo scalda il cuore — e forse proprio per questo resta così impressa.

Per me è stato uno di quei libri che non si dimenticano facilmente.

E ora sono curiosa:
vi è mai capitato di leggere un libro che vi ha fatto piangere perché toccava qualcosa di molto personale?


— Vivi

Nessun commento:

Posta un commento