mercoledì 15 aprile 2026

A volte ritorno - John Niven - Una storia che conquista soprattutto nel finale

 


Pagine 388 punti 3

Con "A volte ritorno" ho avuto una lettura fatta di alti e bassi, ma con una cosa chiarissima: il finale mi è piaciuto davvero molto.

È uno di quei libri che costruiscono lentamente il loro percorso e che trovano la loro forza proprio nelle ultime pagine, quando tutto prende senso.

Di cosa parla (senza spoiler)

Il romanzo racconta la storia di un uomo che afferma di essere Gesù tornato sulla Terra.

Da qui si sviluppa una narrazione che alterna momenti ironici e riflessivi, mettendo al centro il confronto tra fede, società moderna e il modo in cui reagiamo a qualcosa che sfida completamente le nostre convinzioni.

I personaggi si muovono tra scetticismo, curiosità e bisogno di credere, mentre la storia esplora cosa significherebbe davvero un “ritorno” oggi.

Il romanzo racconta una storia fatta di ritorni, di scelte e di situazioni che, anche quando sembrano chiuse, trovano il modo di ripresentarsi.

I personaggi si muovono tra passato e presente, affrontando ciò che è stato e cercando di capire cosa fare di ciò che torna.

È una trama che si sviluppa gradualmente, più focalizzata sulle dinamiche emotive che sull’azione.

I personaggi

I protagonisti sono costruiti attorno alle loro esperienze e ai loro errori. Non sono perfetti, e proprio per questo risultano credibili.

Durante la lettura si percepisce il peso delle loro scelte e il modo in cui il passato continua a influenzare il presente.

Cosa mi è piaciuto

Il punto forte, per me, è stato il finale.

È uno di quei finali che riescono a dare un senso a tutto il percorso fatto, lasciando una sensazione di completezza e soddisfazione.

Mi è piaciuto anche il modo in cui la storia affronta il tema del “ritorno”, non solo come evento, ma come qualcosa di emotivo.

Cosa funziona meno

In alcuni momenti ho trovato il ritmo un po’ lento, e la storia impiega tempo a entrare davvero nel vivo.

Non è una lettura immediata o particolarmente dinamica, quindi richiede un po’ di pazienza.

Il mio giudizio

Un libro che cresce strada facendo e che riesce a colpire soprattutto nel finale.

Non perfetto, ma capace di lasciare una buona impressione complessiva.

In conclusione

A volte ritorno è una storia che parla di passato, scelte e seconde possibilità.

Non è un libro che conquista subito, ma è uno di quelli che riescono a farsi apprezzare nel tempo — soprattutto grazie a un finale ben riuscito.


E tu? quanto è importante per te il finale di un libro? Può cambiare completamente il tuo giudizio?

— Vivi


Nessun commento:

Posta un commento